inizio attività ricettiva extralberghiera

Vuoi aprire un B&B, una casa vacanze o un affittacamere? Ti accompagniamo dall'idea all'apertura.

Aprire una casa vacanze, un affittacamere o un B&B richiede scelte precise fin dal primo giorno: l’inquadramento giusto, le pratiche corrette, la conformità dell’immobile. Seguiamo ogni fase del percorso di avviamento di una struttura ricettiva extralberghiera – amministrativa, tecnica e organizzativa – affinché il tuo progetto parta su basi solide.

Come lavoriamo

Il nostro processo per aprire una casa vacanze, un affittacamere o un B&B: dall'idea all'apertura

1

Sopralluogo tecnico

Veniamo di persona presso il tuo immobile ed effettuiamo un rilievo tecnico completo dello stato di fatto attuale

2

Analisi documentale

Analizziamo la documentazione tecnica in tuo possesso e verifichiamo la conformità urbanistico-edilizia e catastale

3

Verifica dei requisiti

Verifichiamo che il tuo immobile possieda tutti i requisiti tecnici e normativi richiesti dal settore ricettivo

4

Pratiche e adempimenti di avvio

Gestiamo la SCIA, le comunicazioni obbligatorie agli enti competenti e gli adempimenti obbligatori per l’avvio dell’attività

5

Dossier operativo

Ti consegniamo tutta la documentazione prodotta e una guida operativa con le indicazioni da seguire in caso di controlli delle autorità competenti

a chi è rivolto

A chi si rivolge questo servizio

Hai un immobile e stai valutando se trasformarlo in una casa vacanze, un affittacamere o un B&B, oppure lo hai già fatto ma non sei del tutto sicuro di aver impostato tutto nel modo giusto fin dall’inizio.

Questo servizio è pensato per chi è nella fase iniziale e vuole muoversi nel modo corretto fin dal primo passo.

Stai aprendo un B&B, una casa vacanze o un affittacamere per la prima volta e non sai da dove iniziare

Hai bisogno di supporto per la SCIA e tutti gli adempimenti iniziali di avvio dell’attività

Hai già avviato un'attività extralberghiera ma sospetti di non aver seguito il percorso corretto fin dall'inizio

Vuoi scalare e strutturare la tua attività in forma imprenditoriale

Cosa include

Il nostro ambito di intervento

Cosa è compreso

Cosa non è compreso

Faq

Le domande frequenti dei nostri clienti

Abbiamo raccolto le domande che ci vengono poste più spesso da chi vuole aprire una casa vacanze, un affittacamere o un B&B.

Se non trovi quello che cerchi, contattaci per una consulenza.

Quali pratiche sono necessarie per aprire una struttura ricettiva extralberghiera?

L’avvio di una struttura ricettiva extralberghiera richiede una serie di adempimenti amministrativi che possono variare in base alla normativa regionale. Generalmente comprendono la verifica della conformità urbanistica, edilizia e catastale dell’immobile, la presentazione della SCIA al Comune, l’ottenimento del Codice Identificativo Nazionale (CIN), l’iscrizione ai portali previsti dalla Regione, l’abilitazione al portale Alloggiati Web e gli eventuali adempimenti relativi alla rilevazione statistica e all’imposta di soggiorno. Una consulenza tecnica consente di gestire correttamente l’intero iter autorizzativo.

L’immobile deve rispettare i requisiti previsti dalla normativa regionale e comunale. Tra gli aspetti da verificare rientrano la conformità urbanistica ed edilizia, l’agibilità, le altezze minime, i rapporti aeroilluminanti, la sicurezza degli impianti, i requisiti igienico-sanitari e le dotazioni minime richieste per la specifica tipologia di struttura. Una verifica tecnica

Nella maggior parte dei casi sì. Le attività ricettive extralberghiere vengono avviate mediante Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), da presentare allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) del Comune competente. La documentazione da allegare varia in base alla tipologia di struttura e alla normativa regionale. È importante predisporre correttamente tutta la documentazione tecnica per evitare richieste di integrazione o sospensioni del procedimento.

I tempi dipendono dalla situazione dell’immobile e dalla completezza della documentazione. Se l’immobile è già conforme e tutta la documentazione è disponibile, l’iter può essere completato in tempi relativamente brevi. Se invece emergono difformità edilizie o catastali, oppure sono necessari adeguamenti tecnici, i tempi possono allungarsi. Una verifica preliminare consente di pianificare correttamente l’avvio dell’attività.

Sì. Effettuare una verifica tecnica prima della presentazione della SCIA permette di controllare la conformità urbanistica, edilizia e catastale dell’immobile, la presenza dei requisiti richiesti dalla normativa e la completezza della documentazione. Questo riduce il rischio di contestazioni, sospensioni del procedimento o sanzioni e consente di avviare l’attività con maggiore tranquillità.

Aprire una struttura ricettiva significa affrontare aspetti tecnici, amministrativi, fiscali e contrattuali strettamente collegati tra loro. Grazie al nostro team multidisciplinare di ingegneri, commercialisti e avvocati, ti accompagniamo in ogni fase del percorso con un unico interlocutore, riducendo tempi, errori e costi e permettendoti di avviare la tua attività con la tranquillità di essere pienamente conforme alla normativa vigente.

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