Il 25 marzo 2026 Startelier ha organizzato un webinar dedicato alla SCIA per le attività extralberghiere e le locazioni turistiche imprenditoriali, con un approfondimento specifico sulle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026.
Durante l’incontro, Federica Petrongari, Ingegnere Edile, CEO e co-founder di Startelier, e Matteo Mignardi, Dottore Commercialista, CFO e co-founder, hanno affrontato il tema da una prospettiva integrata, unendo gli aspetti tecnici, amministrativi e fiscali che interessano proprietari, Property Manager e operatori del settore degli affitti brevi.

La prima parte del webinar è stata dedicata alla SCIA – Segnalazione Certificata di Inizio Attività, la comunicazione attraverso cui viene dichiarato alla Pubblica Amministrazione competente l’avvio di un’attività.
Per le strutture ricettive extralberghiere, la SCIA viene presentata al SUAP – Sportello Unico per le Attività Produttive e assume particolare rilevanza in caso di avvio di una nuova attività, modifica sostanziale o cessazione. Parallelamente, è necessario verificare la conformità dell’immobile alle normative urbanistiche, edilizie, igienico-sanitarie e di sicurezza.
La pratica viene trasmessa telematicamente attraverso il SUAP e richiede informazioni e documentazione relative al titolare, all’immobile e all’attività ricettiva, compresa la planimetria.
Tra gli elementi relativi all’immobile rientrano, ad esempio, dati catastali, titolo di disponibilità, agibilità, conformità urbanistica ed edilizia e conformità degli impianti.
Sul fronte dell’attività ricettiva vengono invece considerate informazioni quali tipologia, denominazione, periodo di attività, capacità ricettiva, servizi offerti, classificazione e dichiarazioni di conformità.
Un aspetto importante evidenziato durante il webinar è che modulistica, requisiti e documentazione possono variare in base alla Regione e al Comune, rendendo necessaria una verifica puntuale delle procedure previste dal SUAP territorialmente competente.
Una sezione specifica è stata dedicata alle locazioni turistiche e alle locazioni brevi svolte in forma imprenditoriale.
Le slide richiamano l’obbligo di presentazione della SCIA presso il SUAP del Comune nel quale viene esercitata l’attività; quando la gestione avviene tramite società, la pratica è presentata dal legale rappresentante.
L’assenza della SCIA, quando obbligatoria, può comportare conseguenze rilevanti: il materiale del webinar evidenzia una sanzione pecuniaria da 2.000 a 10.000 euro, salvo eventuali diverse disposizioni regionali.
La seconda parte del webinar ha approfondito il percorso normativo che ha progressivamente ridefinito il confine tra locazione breve non imprenditoriale e attività d’impresa.
La Legge di Bilancio 2021 aveva introdotto una presunzione di imprenditorialità oltre quattro immobili destinati a locazione breve, rappresentando il primo parametro numerico utilizzato per distinguere la gestione occasionale da quella organizzata in forma d’impresa.
Con la Legge di Bilancio 2026, le slide evidenziano un cambiamento significativo: la presunzione d’impresa viene ricondotta al superamento di due immobili destinati a locazione breve. Dal terzo immobile viene quindi indicato l’obbligo di operare con Partita IVA per l’intera attività, con applicazione anche alle fattispecie di sublocazione e comodato.
Il passaggio alla gestione imprenditoriale non comporta soltanto un cambiamento fiscale, ma una vera e propria riorganizzazione dell’attività.
Tra gli adempimenti illustrati durante il webinar rientrano apertura della Partita IVA, iscrizione al Registro delle Imprese, cessazione della precedente locazione turistica non imprenditoriale, presentazione della SCIA per locazione turistica imprenditoriale, comunicazione di inizio attività alla Camera di Commercio ed eventuale iscrizione alla Gestione Commercianti INPS.
A questi si aggiungono le conseguenze operative della gestione d’impresa, tra cui l’emissione di fatture elettroniche o documenti commerciali e la gestione delle autofatture relative a fatture estere, come quelle provenienti da alcuni portali OTA.
Il webinar ha inoltre richiamato la classificazione ATECO 2025, indicando per le attività di case e appartamenti per vacanze e per la locazione turistica imprenditoriale il codice 55.20.42 – Servizi di alloggio in camere, case e appartamenti per vacanze.
Le novità normative rendono sempre più evidente quanto sia importante valutare insieme numero e tipologia degli immobili, forma di gestione, requisiti tecnici, adempimenti amministrativi e conseguenze fiscali.
Il webinar del 25 marzo 2026 ha rappresentato quindi un’occasione per offrire a Property Manager, proprietari e operatori dell’extralberghiero una lettura trasversale dei cambiamenti in corso, coerente con l’approccio di Startelier: integrare competenze tecniche e fiscali per accompagnare ogni attività verso una gestione più consapevole, strutturata e conforme alla normativa.