Il 13 marzo 2025 Startelier ha partecipato a Hosity a Roma, evento dedicato ai Property Manager e ai professionisti degli affitti brevi e dell’ospitalità extralberghiera, nato per condividere strumenti, competenze e strategie utili ad affrontare un settore sempre più complesso e professionalizzato.
Durante l’incontro, Federica Petrongari, Ingegnere Edile e CEO & Co-founder di Startelier, e Matteo Mignardi, Dottore Commercialista e CFO & Co-founder, hanno guidato i partecipanti attraverso un percorso completo dedicato all’avvio e alla gestione di strutture ricettive extralberghiere e locazioni brevi.

Prima di parlare di fiscalità, licenze o gestione, è fondamentale capire se l’immobile è realmente idoneo all’attività che si vuole avviare.
Lo speech ha approfondito quindi la valutazione tecnica preliminare, dalla conformità catastale e urbanistica al certificato di agibilità, passando per metrature, regolamento di condominio ed eventuali attività ricettive precedenti.
A questi controlli si aggiungono l’analisi della documentazione tecnica e il sopralluogo, necessari per verificare i requisiti dell’immobile, individuare eventuali interventi migliorativi e determinare correttamente anche il numero di posti letto.
Un secondo passaggio fondamentale riguarda la valutazione fiscale, che non può essere affrontata con soluzioni standard.
La situazione reddituale del titolare, la disponibilità dell’immobile, il contratto utilizzato e l’eventuale natura imprenditoriale dell’attività incidono infatti sulla scelta del regime fiscale e della veste giuridica più adeguata.
Durante lo speech sono state analizzate le principali differenze tra locazioni turistiche, case vacanze, affittacamere/guest house e bed and breakfast, mettendo in evidenza come ciascuna formula presenti caratteristiche, requisiti e modalità operative differenti.
L’obiettivo è scegliere la configurazione più coerente non soltanto con l’immobile, ma anche con il modello di business e con la situazione fiscale dell’operatore.
Ampio spazio è stato dedicato anche al ruolo del Property Manager nelle locazioni brevi.
In particolare, sono stati analizzati gli obblighi che cambiano a seconda che l’intermediario incassi o meno i canoni per conto del proprietario: nei casi in cui intervenga nel pagamento, le slide affrontano l’applicazione della ritenuta del 21%, la Certificazione Unica e il Modello 770; nei casi in cui non incassi ma intervenga nella stipula dei contratti, viene invece trattata la comunicazione tramite Modello CLB.
L’intervento ha inoltre approfondito la DAC7, con riferimento alle informazioni da comunicare su proprietari, immobili, contratti e corrispettivi.
La fase di avvio richiede poi una serie di adempimenti amministrativi che devono essere gestiti correttamente fin dall’inizio.
Tra quelli affrontati durante Hosity: SCIA o CIA, richiesta di CIR e CIN, accesso ad Alloggiati Web, credenziali per i portali regionali dei flussi turistici e verifica della posizione relativa alla tariffa rifiuti.
Una volta avviata l’attività, gli obblighi proseguono con la comunicazione degli ospiti alla Polizia di Stato, la trasmissione dei flussi turistici, la gestione dell’imposta di soggiorno e gli adempimenti contabili e fiscali.
A completare il percorso, Federica Petrongari e Matteo Mignardi hanno presentato anche un caso studio reale di riqualificazione, nato da due appartamenti adiacenti con configurazioni ricettive differenti.
L’analisi ha coinvolto sia la componente tecnica e progettuale, attraverso lo studio degli spazi, dei flussi e delle potenzialità inutilizzate, sia quella fiscale, con l’obiettivo di individuare una soluzione più performante e sostenibile.
Un esempio concreto dell’approccio di Startelier alla consulenza per Property Manager, affitti brevi e strutture extralberghiere: integrare competenze tecniche, fiscali e amministrative per accompagnare ogni progetto dalla fase preliminare fino alla gestione professionale.
La partecipazione a Hosity Roma 2025 è stata quindi un’occasione per condividere strumenti operativi e un metodo di lavoro basato su analisi, pianificazione e conformità, elementi sempre più indispensabili per chi vuole operare e crescere nel settore dell’ospitalità extralberghiera.