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Federica Petrongari all’Osservatorio sul Turismo ODCEC Roma: osservazioni tecniche sullo staff housing

Il 5 dicembre 2025, presso l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma, si è svolto il convegno di formazione professionale “Evoluzione della normativa sul turismo: analisi dei più recenti provvedimenti e delle proposte legislative per il 2026”, organizzato dall’Osservatorio sul Turismo ODCEC Roma.

L’incontro ha riunito professionisti ed esperti del settore per approfondire alcuni dei temi più attuali per il comparto turistico: dalle proposte legislative a tutela della proprietà immobiliare agli interventi previsti nella Legge di Bilancio 2026, dalla mediazione immobiliare e relativa fiscalità fino allo staff housing e alle nuove misure destinate all’ospitalità.

Tra gli interventi della giornata, Federica Petrongari, Ingegnere Edile, CEO e co-founder di Startelier e componente esterna dell’Osservatorio sul Turismo ODCEC Roma, ha affrontato il tema “Osservazioni tecniche sullo staff housing”, approfondendo gli aspetti applicativi delle agevolazioni previste per la realizzazione, riqualificazione e locazione di alloggi destinati ai lavoratori del comparto turistico-ricettivo.

Staff housing: una risposta al bisogno abitativo dei lavoratori del turismo

Lo staff housing rappresenta una delle misure pensate per sostenere le imprese turistiche nella difficoltĂ , sempre piĂą diffusa, di garantire soluzioni abitative adeguate al personale.

Le agevolazioni analizzate durante l’intervento si articolano in due principali linee di sostegno: un contributo in conto capitale per la realizzazione o riqualificazione di immobili destinati ad alloggi per i lavoratori e un contributo a copertura dei canoni di locazione, fino a 3.000 euro annui per posto letto.

Le risorse complessivamente previste ammontano a 120 milioni di euro, suddivisi tra interventi sugli immobili e sostegno ai canoni di locazione.

Chi può accedere alle agevolazioni

Durante il convegno sono stati approfonditi anche i requisiti di accesso e le attivitĂ  economiche ammesse.

La misura interessa numerosi operatori del comparto turistico e della ristorazione, tra cui strutture ricettive, bed and breakfast, case e appartamenti per vacanze, campeggi, villaggi turistici, marina resort, ristoranti e attivitĂ  di somministrazione.

Per accedere ai contributi è necessario rispettare specifiche condizioni, tra cui l’iscrizione al Registro delle Imprese con un codice ATECO ammesso, la presenza di sede legale e operativa in Italia, la regolarità fiscale, previdenziale, assicurativa e in materia di sicurezza e lavoro, oltre alla conformità e all’agibilità degli immobili.

Gli interventi tecnici finanziabili

Una parte centrale dell’intervento di Federica Petrongari è stata dedicata alla lettura tecnica dei progetti ammissibili ai contributi in conto capitale.

Le agevolazioni riguardano interventi di riqualificazione, ammodernamento o completamento di immobili destinati allo staff housing, con una disponibilitĂ  minima di almeno 10 posti letto per singolo intervento.

Tra le opere finanziabili rientrano interventi sull’involucro edilizio, sostituzione dei serramenti, efficientamento energetico e idrico, miglioramento degli impianti, installazione di sistemi da fonti rinnovabili, risanamento strutturale e, nei casi previsti, demolizione e ricostruzione.

Sono inoltre previste spese per impianti, macchinari, attrezzature e arredi, entro i limiti stabiliti dalla misura e purché funzionali al progetto complessivo.

Tempi e vincoli per gli immobili destinati ai lavoratori

L’accesso alle agevolazioni comporta anche precisi obblighi nel tempo.

Gli interventi devono essere completati entro 24 mesi dalla concessione del contributo e gli immobili devono rimanere destinati ai lavoratori del settore turistico per almeno nove anni dal termine dei lavori, con applicazione di un canone agevolato rispetto ai valori medi OMI.

Per quanto riguarda invece i contributi alla locazione, gli immobili possono essere situati nella stessa provincia della struttura ricettiva o entro 40 km e devono essere destinati espressamente all’housing dei lavoratori.

Il sostegno può riguardare i canoni per un periodo compreso tra cinque e dieci anni, con un contributo massimo di 3.000 euro annui per posto letto.

Staff housing e competitivitĂ  delle imprese turistiche

L’intervento si è inserito in un confronto più ampio sulle trasformazioni normative che stanno interessando il turismo e ha evidenziato come lo staff housing non sia soltanto una misura agevolativa, ma anche uno strumento strategico per il settore dell’ospitalità.

Garantire soluzioni abitative adeguate ai lavoratori può infatti contribuire ad aumentare la capacità delle imprese di attrarre e trattenere personale, soprattutto nei territori ad alta vocazione turistica e nelle destinazioni caratterizzate da forte stagionalità o da un elevato costo degli alloggi.

L’approfondimento tecnico di Federica Petrongari ha posto quindi l’attenzione sulla necessità di valutare preventivamente la fattibilità degli interventi, la conformità degli immobili, i requisiti di accesso e i vincoli previsti dalle agevolazioni.

Un approccio che riflette anche il metodo di lavoro di Startelier, basato sull’integrazione tra competenze tecniche, amministrative e fiscali per accompagnare imprese e operatori dell’ospitalità nella corretta valutazione delle opportunità offerte dalle nuove normative.

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